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1544–1595

1434

Torquato Tasso

"Questa mia di cipressi e di ginebro squallida chioma io tronco, e qui l'appendo," disse Roma nel lutto "anzi l'accendo con mille faci, e 'l mio dolor celebro.

Qui d'Argo e di Peneo, di Sorga e d'Ebro lagrime accoglio, e poi le spargo e rendo; qui mentre co 'l suo spirto al cielo ascendo, verso mille urne del mio pianto in Tebro.

Qui tomba le ruine, e l'aure e i venti son miei sospiri, onde risuona e giunge la doglia mia sin da l'occaso a l'orto. Morto il gran Pane, il gran Farnese è morto:

piangete, Italia, Europa, e voi più lunge, odel nome di Cristo amiche genti."

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1434 · Torquato Tasso · Poetry Cove