Skip to content
1544–1595

1432

Torquato Tasso

Questa morte non è, ché non ancide l'alma del gran Farnese o il nome in terra, benché tra bianchi marmi un corpo serra e 'l suo spirto immortal quinci divide.

Ma vera eterna vita, e 'n ciel l'asside sovra ogni stella che si volge ed erra; e vittoria di lunga incerta guerra, qual non ebbe Alessandro, Achille, Alcide.

È trionfo di morte e di se stesso, è porto di marine atre tempeste, è regno, ove al suo Re congiunta è l'alma. Contese, e vinse; ora ha corona e palma;

ora il supremo onore a lui concesso ha Roma sua, ma pur Roma celeste.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
1432 · Torquato Tasso · Poetry Cove