Nel tuo lido arenoso il figlio giace
di Carlo in tomba forse o in mausoleo,
sicch'a l'Eusin tornando ed a l'Egeo,
l'additi spesso il navigante audace
e dica: "Ivi è colui che vinse il Trace
e del gran giogo il mar libero feo";
o pur: "Vi mostro a dito alto trofeo
di spoglie tolte al barbaro rapace".
Alza il trofeo, se pur non v'hai la tomba,
e l'antenna maggior d'arme ricinta
con marittima pompa orna ed onora.
L'insegna e i rotti remi e 'n sangue tinta
v'ergi la vela e la sdrucita prora,
e la sua per vergogna or muta tromba.