Questi son pur que' colli ove s'udio
cantar cigni del Mincio, e per quest'onde
scingendo a' rai del sol le trecce bionde,
bella Sirena in dolce suon garrio.
Questi son pur que' liti ove già Clio
dettò con alto stil voci gioconde
a chi ne le crateridi, profonde
acque di Mergellina il cor ferio.
Deh! perché poi come al girar Boote
lenta divenne al canto, e perché tacque
la Musa mia su queste sacre arene?
Francesco, io no 'l so dir; ma la riscote
or la tua cetra a cui tal suon non spiacque,
cetra, onor d'Elicona e di Pirene.