Come Dio, fatto il cielo e sparso intorno
la vaga luna e le serene stelle,
che de la notte son chiare facelle,
e 'l gran lume del sole acceso al giorno,
non sol conserva il suo paese adorno
e giri e forme più lucenti e belle,
ma le cose qua giù, lunge da quelle,
rimira dal sublime alto soggiorno;
così tu curi queste e l'altre parti
altra la Tana e 'l Nilo e 'l volgo e i regi,
del Re del cielo in vece ed in sembianza.
E, se de l'opre sue nulla dispregi,
tanto più di tua grazia a me comparti
quanto ho men di valore e di possanza.