Chiaro nome innalzar con roca tromba,
e celeste virtù, caduto a terra,
e la pace lodar, sospinto in guerra,
non oso, e 'l canto mio poco rimbomba.
Ma tu che trar ne puoi d'oscura tomba,
canta di lui che n'apre il cielo e serra,
e il suo poter distende anco sotterra
e fa l'alma volar quasi colomba.
Ed ogni mente a reverir s'inchini
i merti e l'opre, ed ogni gentil petto
gli consacri il suo cor da Battro a Tile,
perché dee farli onori omai divini
il cielo e 'l mondo, e 'ntende ad altro obietto,
pur come lingua basti o colto stile.