Rinnovar l'opre antiche ond'ebbe il mondo
gran maraviglia di possanza e d'arte,
e lor che si giacean sepolte e sparte
drizzar al sommo ciel da l'imo fondo,
non è il tuo primo onor, non il secondo,
o Sisto, degno di più nove carte
e di stilo che tolga il pregio a Marte,
acceso d'ira e d'atro sangue immondo;
ma de' fatti più belli, onde contenda
con l'età de' migliori il secol nostro,
ch'a te di più corone ornò la chioma,
è 'l far che in Vaticano oggi risplenda,
più che già in Campidoglio il carro e l'ostro,
rinnovellando antico Scipio a Roma.