Te sovra gli erti colli alzò Natura,
città sublime e 'n pace ed in battaglia;
l'arte, perché 'l tuo nome in alto saglia,
gloriosa ti fé, non pur sicura.
Ma l'albana virtù, che non s'oscura
per avversa fortuna, al ciel t'agguaglia,
e men l'Africa illustre o pur Farsaglia
fu per vittoriosa alta ventura.
Perché degne non fur di verde lauro
quelle vittorie in Campidoglio, e questa
s'adorna in Vatican di lucid'ostro.
E maggior pregio che purpurea vesta,
merita omai corone in terra d'auro,
di gloria in ciel, ch'è fine al merto nostro.