Al bel parto di Livia eran seconde
le stelle fisse e ciò che gira ed erra
ne le celesti sfere; il mar, la terra
dimostravan più ben i campi e l'onde;
fioriano i monti e le famose sponde,
più carche già d'ostili spoglie in guerra;
e parean più onorate ancor sotterra
l'ossa di tanti che 'l sepolcro asconde;
verdeggiavan le palme, i lauri e i mirti
intorno a' sacri marmi e 'n tempio e 'n tomba,
dove eterna memoria a noi si lasce,
mentre la vaga Fama alto rimbomba:
"Oggi Spinola nasce, anzi rinasce
la gloria antica de' più chiari spirti".