Sete specchi di gloria, in cui traluce
eterno raggio d'immortal bellezza,
occhi leggiadri e lucide finestre,
e chiari fonti ancor di pura luce,
da cui discende rio d'alta dolcezza,
non come fiume da montagna alpestre,
e ruote e sfere, anzi celesti segni,
e soli da scacciar nebbie di sdegni.