Skip to content
1544–1595

1346

Torquato Tasso

Ambo fiorir vedeste i figli vostri, Orazio, di bellezza e di valore; or li piangete estinti (aspro dolore!) al suon che placheria tartarei mostri.

Ma son volati a que' superni chiostri, a i premi, a le corone, al vero onore: perché dunque stillar, piangendo, il core e lagrime versar, non solo inchiostri?

E s'ebber già da voi vita mortale, le vostre rime ora immortal la fanno, e vendetta di morte altra non vale. E perch'agguagli ancor la fama il danno,

a pianger me chiamate il vostro male; né parte io già ricuso in tanto affanno.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
1346 · Torquato Tasso · Poetry Cove