Muzio, che di magnanima reina
scrivi in dolenti versi indegno amore,
mentre n'ingombri di pietoso orrore,
il signor nostro il suo bel foco affina;
e pensando a colei che l'alma inchina
a non lecita fiamma, il folle ardore
fra sé riprende e fa più scaltro il core,
a cui sì alto albergo il ciel destina.
E così avvien che tempri umani affetti
smisurato desire e ch'egli informe
felice vita con sì mesti esempi.
Ma, ben ch'ascolti sospirosi detti,
gli è dolce il suono a cui pietà non dorme
e 'l sen di care lagrime gli adempi.