Guidasti a i fonti di scienza e d'arte
le gregge a te commesse; ombra e pastura
dolce lor desti, e fu tua nobil cura
sanar l'inferme e riunir le sparte;
e 'l reo lupo infernal, ch'insidia e parte
de gli armenti di Cristo oggi ne fura,
l'attese indarno entro la nebbia oscura
che uscì di Stige a intorbidar le carte.
Ecco crescon già gli agni, e 'l dolce loro
latte i semplici nutre, e di speranza
e di vivace fede impingua l'alme.
O fortunato, onde sì ben s'avanza
la milizia di Cristo; or quale alloro
serba egli a' tuoi trionfi e quali palme!