La febre era di gelo;
s'accese poi, non pur col proprio ardore,
ma di fiamma d'Amore,
mentre serpendo gia di vena in vena
verso una fronte come il ciel serena;
e scoloria le rose,
dov'ogni sua dolcezza egli ripose;
e languidette fea due chiare luci,
sue belle e sante duci;
e nel candido petto a poco a poco
tutta foco si fé, ma casto foco.