Skip to content
1544–1595

133

Torquato Tasso

Questo sì vago don, sì nobil cinto, simile forse a quel di Citerea o pur forse a quell'altro onde pendea la faretra a la vergine di Cinto,

l'uno e l'altro mio cane insieme avvinto qui tenga al varco, infin ch'al fonte bea la fera che di furti e morti è rea, lasciandolo di sangue asperso e tinto.

Allor n'andranno sciolti a farne preda: piaccia a Diana agevolarli il corso, poi li rileghi in servitude il collo. Serva a quest'uso: al fin pender si veda

saettatrice a te, suora d'Apollo, fra 'l capo d'un cinghiale e quel d'un orso.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
133 · Torquato Tasso · Poetry Cove