Mirar due meste luci in dentro ascose,
una pallida fronte, un corpo esangue,
e, dileguando da le guance il sangue,
gelar le brine e impallidir le rose:
padre, ahi! padre, sentir voci pietose,
e questa e quella man fredda com'angue;
e la madre languir se 'l figlio langue,
ch'a pena è viva e di morir propose.
Di morte un volto pien, l'altro di pianto,
de l'imagine sua dolente impresso,
e cader tuo sostegno e tua speranza:
quinci silenzio e quindi strida intanto,
per tutto orror e duol ch'ogni altro avanza;
Ascanio, ma tu 'l vinci, anzi te stesso.