Vinte l'estrane genti e le rubelle,
Roma, per onorar Cesare invitto
e l'opre simigliar che fece Egitto,
il sepolcro innalzò verso le stelle.
Tu fra le più sublimi e le più belle
memorie antiche de l'imperio afflitto
gran tempo il sostenesti, ed è ben dritto
che cedan queste a nova gloria e quelle.
Perché, se 'l cener freddo e mesto or lassi,
prendi lieto la Croce in via più degna
parte translato e con più nobil pondo,
come 'l gran Padre vuol che 'n terra stassi,
ed apre il cielo; e questa è sacra insegna,
che liberò, l'altra fé servo il mondo.