Alma real, che mentre a Dio rivolta
quasi lume sospeso al sol discendi,
i rai comparti senza invidia e prendi
terrena vesta in cui rimani involta,
e 'n alto seggio di Fortuna accolta
fra pompa ed ostro, onde t'adorni e splendi,
lieto il bel Mincio e lieta Italia rendi
ove del nascer tuo la fama ascolta.
Ché progenie più bella o più gentile
non ebbe e non fu mai d'argento o d'oro,
o di sangue o di gloria altra men parca:
or s'avanzi per te, ch'in fasce onoro,
e volga pur cantando in dolce stile
bianco stame fatal lucida Parca.