Peregrina, giungesti, e fu ventura,
o pur veloce providenza ed arte,
in alto albergo e 'n gloriosa parte,
lucida ancor dopo tempesta oscura;
e del ciel maraviglie e di natura,
e doni e doti e grazie infuse e sparte
mostrasti al mondo, o le celasti in parte
come luce si vela o pur pittura.
Né giammai, per cercar di lito in lito
l'orto e l'occaso e passar monti e fiumi,
più gentil troveresti e cara stanza,
se non salissi in fra' celesti lumi:
però ti fermi, e fia là sù gradito
tardo il ritorno, e 'n ritardar s'avanza.