Skip to content
1544–1595

1304

Torquato Tasso

Tu lasci, Ardizio, i più veloci a tergo per vie sublimi: io vo di male in peggio; e con la Morte e con Amor patteggio, mentre polisco le mie rime e tergo.

E dove solo io giaccio e dove albergo, e dove penso e scrivo e parlo e seggio, fra' miei desiri e fra le cure ondeggio e m'avvolgo e m'affondo e mi sommergo.

Ma risorgo sovente, ed oso e spero e tento di raccorre il senno e l'arte, e quel saper ch'in porto altrui conduce; e veggendo le merci in mare sparte

ond'arricchir poteva, al mio pensiero l'alta virtù che lodi ancor traluce.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
1304 · Torquato Tasso · Poetry Cove