Non pugna l'arte e la natura a prova,
né contende col vero in guerra il finto,
ma concorde rimane e non è vinto,
come Tifeo, quel che s'adorna e trova.
E chi d'opra contempla antica o nova,
come segno di lumi in ciel distinto,
bel magistero e di color dipinto,
miri quel dentro ov'egli insegna e giova.
Ma che? l'invidia a' miei desiri opposta
la face infiamma ond'io sia men pregiato
e 'n cener volto, e 'l nome oscuro e vano.
Deh! s'al suo vento è la gran meta esposta,
breve fama non sembri un'aura, un fiato,
ma 'l suo spirto immortal non spiri in vano.