Lodar gli scettri imperiosi e l'arme
de' magnanimi duci e d'alti regi,
difender cavalieri in guerra egregi,
ove l'ingrata pace altrui disarme,
non dà sì bel soggetto a nobil carme
di rare lodi e di famosi pregi,
come umiltà difesa, e i suoi dispregi
dà la tua lingua, ond'apri il vero e l'arme,
Bartolomeo: ché, mentre emendi il torto
de' più superbi, a la ragion de gl'imi
spesso l'agguagli ne l'istessa lance;
e securo fra' bassi e fra' sublimi
sei più col senno e col parlare accorto,
ch'altri fra spade e fra pungenti lance.