La dotta bocca non è fredda e chiusa
ond'uscian, Beffa, d'eloquenza i fiumi,
anzi sparge faville e chiari lumi
aperta in cielo e d'alta grazia infusa.
Ma la mia stanca di cantar ricusa
e di lodare o secoli o costumi:
chi la rinchiude e par che mi consumi?
o pur chi mi difende e chi mi scusa?
È mio giudice Amore, altri di lui;
e porto gli occhi per fuggir intenti
i suoi ministri, e non so di qual parte
vengono a me del mio dolor ridenti;
e s'io ne perdo il senno, il core e l'arte,
mia vergogna sarà, ma colpa altrui.