Dianzi a l'ombra di fama occulta e bruna
quasi giacesti, Pratolino, ascoso
or l'alta donna tanto onor t'aggiunge,
che piega a la seconda alta fortuna
l'antica fronte l'Apennin nevoso
ed Olimpo ed Atlante ancor sì lunge;
né confin la tua gloria asconde e serra,
ma del tuo picciol nome empi la terra.