Voi la bocca rosata
e rosate le guance avete ancora
come vermiglia Aurora,
e dorate le chiome,
e bianca sete, com'è 'l vostro nome.
Dunque aver gloria eguale in voi dovria
il purpureo e l'aurato
ch'egualmente è lodato
dove grazia e bellezza in pregio sia,
ma pure ogni altro cede
al candor de la fede.