Vaghi amorosi spirti
errano in voi dispersi a mille a mille
fra i raggi e le faville
e fra le vive nevi e l'ostro e l'oro;
e s'alcun mai di loro
pur si raccoglie e torna,
quegli è felice più, ch'è più smarrito:
non sa dond'è partito,
ma dolce in voi si perde e 'n voi soggiorna.