Venti, benigni venti,
e voi del sol temprate i raggi ardenti;
e voi spargete un odorato nembo
di rugiada più fresca,
mentre ch'aspetta ne l'erboso grembo
che l'ombra e l'aura cresca
l'illustre donna che in su l'Adria nacque
e qui poi venne e piacque
a chi frena su l'Arno inclite genti.