Tu ch'a 'l gran figlio del famoso Alcide
quel di Cosmo inviò nunzio verace
del segreto voler fabbro di pace
che cinge i cori lor, ch'altrui divide,
conosci quel che plachi e quel ch'affide,
e i tempi in cui si parla, in cui si tace,
ciò che detto o taciuto o giova o piace,
i dolci modi a cui fortuna arride.
Deh, così l'una e l'altra alma reale
stringer tu possa con sì fermi nodi
che non li spezzi invidia mai, né scioglia;
prendi ancor, per ordir alcun non frale
stame, de le mie vere illustri lodi;
e quale è che più molle altro s'avvolga?