Arme e rote vegg'io d'alto valore
e d'amica fortuna altera insegna,
e ben l'una per l'altro è via più degna
e d'ambeduo s'accresce in voi splendore.
E con fede pietà d'invitto core
scorgo ne le due croci e 'n chi le segna;
né d'elmo ancor né di corona è 'ndegna,
o di nobile stirpe antico onore.
In così belle forme altrui risplende
la virtù de' vostr'avi, e 'l campo istesso
due giri ha in sé de la benigna sorte.
Ma fra l'eterne rote, ov'è promesso
il premio al saggio, al valoroso, al forte,
signor, il nome vostro e 'l merto ascende.