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1544–1595

1266

Torquato Tasso

Voi di merti e di grazie; io solo abbondo di sventure e d'error, né cambio sorte: anzi il viver mi sembra amara morte e d'ombre oscure antro e spelonca il mondo.

Ma la vostra virtù splendor secondo scorge d'appresso e par che 'l dì m'apporte, come alba suol che fa lucenti scorte al sol che s'alza omai dal mar profondo.

E se in albor sì bello io non m'illustro, chi le tenebre scaccia? ah, troppo è lunga quest'orrid'ombra! e voi, Signor de' tempi, non sostegniate che 'n pregar m'attempi,

né schifi noia, e che mercé non giunga pur aspettata dopo il primo lustro.

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1266 · Torquato Tasso · Poetry Cove