Per la figlia di Cosmo accogli ed orna
nobili donne e cavalieri egregi,
e gemme ed ostro ed oro e vari fregi
trova, Ferrara mia, per farla adorna.
Perché già seco al suo venir se 'n torna
schiera da fare invidia a' duci, a' regi,
sì rari ha sempre e sì diversi pregi
ove passa, ove giace, ove soggiorna:
le virtù, dico, assai più belle e chiare
in alta parte ov'è rifugio e scampo
quasi gran faci in periglioso mare.
Né tanta or vedi in bel teatro o 'n campo
o bellezza o valor quanto n'appare
subito in lei, sì che n'abbaglia il lampo.