Roma già vide intorno a' duci egregi
rilucer l'ostro qual piropo ardente,
quand'avean ne l'occaso e 'n oriente
domi i tiranni e i peregrini regi.
Or tu ne splendi con diversi fregi
pur di quel sangue e de l'istessa gente,
né son l'antiche lodi oscure e spente,
benché di novo ella s'adorni e fregi.
E se 'l purpureo manto in gran vittoria,
con breve d'onor segno altrui coperse,
per cagion via più degna or qui s'inostra:
perché somiglia il sangue onde cosperse
Cristo il trionfo, e l'immortal sua gloria
e la tua tanta carità dimostra.