Mentre nel Quirinale e 'n altri monti
portan, Luigi, la tua fama intorno
poeti illustri, a l'apparir del giorno
pronti a cantar ed a risponder pronti,
e ne risuona il Tebro e i boschi e i fonti
di chiari spirti ancor dolce soggiorno,
non t'orna lauro, ché sei d'ostro adorno
che più conviene a le più degne fronti.
E 'n queste carte col tuo nome impressa
or vedrai la tua lode e novi pregi
d'eterna gloria ordir col nostro carme.
Né l'altre han maggior pregio, ove si tessa
quel di famosi duci o d'alti regi;
né rimbomba più chiaro il suon de l'arme.