Come passa talor d'estranio lido
Progne a schiera volando a' lidi nostri,
così passaro al Po gli antichi vostri
e si fermar, così fu bello il nido.
E quinci è sparso intorno il chiaro grido
d'opre onorate e poi di puri inchiostri;
e s'albergo ha virtù tra pompe ed ostri,
non l'ebbe altrove più sicuro e fido.
D'aquila il volo ancor, di cigno il canto
voi, Rondinelli, aveste; e perché lunge
passi a' nipoti illustre il nome eterno,
così nobile donna a l'un s'aggiunge,
che tutti onora; ed ei ne gode in tanto,
e 'nsieme accresce il suo splendor materno.