Quel già promesso da' stellanti chiostri
è pur venuto: ecco la nuova stella;
ecco i Regi inchinarsi innanzi a quella,
che la grazia portò de' falli nostri.
Ecco il Sol vero è nato, e tu ce 'l mostri
per l'ombre antiche; ecco in età novella
luce apparir, de l'altro sol più bella,
ch'illuminò le carte e i puri inchiostri.
Son gemme i sacri detti in cui risplende
quel raggio, e 'n cui lo spirto a noi rimbomba:
tu, Faustin, l'accogli e spargi intorno.
Qual fia l'altra venuta, e 'l gran ritorno
de l'alto Re di gloria, e chi l'attende
sovra candida nube a suon di tromba!