Né più bell'alma da l'eterne stelle
in più bel corpo ad abitar discese
di quella che 'n Vincenzo albergo prese,
né pensa di tornar per vie più belle.
E mentre mira le man conte e quelle
onde, chi resse il tuo gentil paese,
o l'uno e l'altro imperio, al cielo ascese,
ed or loda l'antiche or le novelle,
teco se ne consiglia; e tu gli mostri
de' suoi grand'avi le più nobili orme
e 'l miglior calle, e più lodato e degno;
e d'eterna beltà, di pure forme
lo splendor che s'asconde a gli occhi nostri
tu sol discopri al peregrino ingegno.