A nobiltà di sangue, in cui bellezza
fiorisce a prova e che il sol risplende;
a valor, a saper, che più s'intende
dov'egli più si loda e più s'apprezza;
a chiaro ingegno, a pura mente avvezza
in contemplar il cielo, onde ella scende;
a spirto ardente, che se stesso accende,
or nulla gloria manca e nulla altezza.
E 'nvidia a voi non fanno avari tempi
per diadema ch'usasse il verde Egitto
o per fallace onor di vaghe stelle,
ché più degne virtù, luci più belle
vi fan vera corona; e 'n duce invitto
ha vinti nova fede antichi esempi.