Nel parto di Costanza il ciel costante
e la natura fu costante a prova,
che sua bellezza e castità rinnova
in dolci e care membra e 'n bel sembiante.
Non se 'n dolga ella dunque, anzi se 'n vante
com'altri suol di cosa altera e nova;
né più diletta a gli altri e parte giova
figlio, nel suo sperar bramato avante.
Se quanto errò natura, in casta donna
tanto virtù corregge e rende adorno,
e tutti i suoi difetti adempie Amore:
ch'a lei diede il sovrano e 'l primo onore,
e mentre gira i duo begli occhi intorno
spesso vince gli armati in treccia e 'n gonna.