O due figlie d'Alcide, onde s'oscura
De le figlie di Leda ogni memoria,
Che dier soggetto a vergognosa historia
Et hebber pregio di bellezza impura.
Voi di beltà, di spirto e di natura
Angeliche e divine, alta vittoria
Havete contra i sensi, e vostra gloria
Più del ciel chiara e più del sole è pura.
Io, fra cotanti turbini e procelle,
Fra mostri e scogli, a voi mi volgo e grido
Ed aspetto da voi soccorso e luce.
Guidate voi la mia barchetta al lido
E discoprite a me, benigne stelle,
Castore vostro e 'l vostro alto Polluce.