Tu spiri d'ogni intorno un dolce ardore
sì che vi perde Adone ed Amaranto
e quello che di lagrime già nacque
o che morì su l'acque;
e nato non sei già d'amaro pianto
o di sanguigno umore,
ma del più nobil seme
ch'abbiano l'alte selve e gli alti monti
e questi lidi sì famosi e conti.
O fior novello, o speme
di queste nostre rive,
cresci felicemente a l'aure estive.