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1544–1595

1182

Torquato Tasso

La bellezza ch'in ciel fra l'auree stelle alberga e nacque fra l'eterne menti sparse i vostri occhi ancor di raggi ardenti e nel foco accendea quest'alme e quelle.

Or mentre luci sì leggiadre e belle facean l'alme gioir ne' suoi tormenti, e del virgineo suono i vaghi accenti tutte addolcir le voci e le favelle,

o sia sdegnoso Amor ch'altri vi nome col suo contrario, o pur celarlo ei voglia come scorza tra scorza a gli occhi nostri, per gelosia v'aggiunse il Sozzo nome,

che quasi a dolce frutto è rozza spoglia o vel d'imago che talor si mostri.

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1182 · Torquato Tasso · Poetry Cove