Quando scioglie la lingua e 'nsieme gira
la bella donna mia gli occhi lucenti
con dolci sguardi e con soavi accenti,
quinci lampeggia Amore e quindi spira.
Né sì come talvolta egli s'adira
dando a' fidi seguaci aspri tormenti,
ma con sembianze placide e ridenti
fanciullo il veggio senza sdegno ed ira.
Né mai tra gli Amoretti e 'l Riso e 'l Gioco
nel grembo di sua madre alcun il vide
sì lieto e bello, come in questo loco.
Amor dov'egli incende e dove ancide
Amor vero non è, ma fiamma e foco:
Amore è qui dove egli scherza e ride.