Cortese donna che l'amante accoglie
non ha maggior desio né maggior cura
che di piacergli, e, s'egli a lei si fura,
spesso il core e la vita ancor le toglie.
Però quando la tua l'amare doglie
ti narra dolcemente e t'assicura,
non ricordar se fu gelata e dura
mentre celasti l'amorose voglie;
ma da' suoi merti il tuo parlar cominci
in umil voce, in ch'io la lingua snodo
e spererei d'intenerire i marmi,
se vergogna o timore or quindi or quinci
non le avvolgesse intorno un forte nodo,
per cui di riverenza avvien ch'io m'armi.