Valor terreno è da celeste forza
vinto, Baldesco, ov'ei d'opporsi tente:
onde più sempre indebolir si sente
lo mio, cui forse il ciel affligge e sforza.
Pur non è spento ancora e pur si sforza
di separarmi da la ignobil gente;
e, s'uom mi pone in schiera, ei si risente,
e fero sdegno lui cresce e rinforza.
E quella luce, che gran tempo ascosa
mi fu, par che l'affetto anco mi copra,
pur è grazia di lei s'ei spera ed osa.
Ma se farà giammai laudabil opra,
s'ascriva a chi me 'l diede, in cui sol posa
può l'alma aver ch'indarno ora s'adopra.