Vasco, le cui felici, ardite antenne
incontra al sol che ne riporta il giorno
spiegar le vele e fer colà ritorno
ov'egli par che di cadere accenne,
non più di te per aspro mar sostenne
quel che fece al Ciclope oltraggio e scorno
né chi turbò d'Arpie nel suo soggiorno,
né diè più bel subietto a colte penne.
Ed or quella del colto e buon Luigi
tant'oltre stende il glorioso volo,
ch'i tuoi spalmati legni andar men lunge:
ond'a quelli a cui s'alza il nostro polo
ed a chi ferma in contra i suoi vestigi
per lui del corso tuo la fama aggiunge.