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1544–1595

1150

Torquato Tasso

Orazio è morto, e di bellezza il fiore, d'arte e d'ingegno e di gentil costume; né quel che si vestio di bianche piume, né Fetonte ha dal Po sì mesto onore:

perch'in voce di pianto e di dolore conversa è l'armonia sul tosco fiume, e 'n tenebre rivolto il chiaro lume, e di quadrella è disarmato Amore.

E sovra la sua bianca e fredda pietra gigli, narcisi ed amaranti e rose non cessa di versar d'aurea faretra. Ahi! tramontare i soli e tornar ponno,

ma s'una breve luce a noi s'ascose dormiam di notte oscura eterno sonno.

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1150 · Torquato Tasso · Poetry Cove