Chi giunge illustri eroi con viva pace
pacifichi se stesso, e nel suo petto
faccia lo sdegno a la ragion soggetto
e tutto ciò che ne lusinga e piace;
e, qual placido lago o mar che giace
senza alcun'onda nel profondo letto,
nel cor tranquilli questo e quello affetto,
o come il cielo allor ch'ogni aura tace.
Ma non s'accheta la tempesta interna
per senno umano, e la serena e sgombra
sol chi ce 'l diede, ov'ei risplenda e spiri:
egli ci queti e scorga a pace eterna
con la sua vista, perché 'n terra il miri
o ne lo specchio o in nube imago od ombra.