Se al valor che mostrasti in più verdi anni,
a la gloria de gli avi, i quai spiegaro
l'aquila bianca e 'nsieme al ciel volaro
ché ne presta virtù le piume e i vanni,
a lo splendor del padre, i nostri affanni
tenebre asperger ponno e 'l pianto amaro,
non ti mostrar del tuo soccorso avaro,
né di pietà fra le mie pene e i danni.
Se ti nomasti da l'invitto Alcide,
l'opre simiglia: ecco gigante ed angue
sorto in Cocito, e non in Flegra 'n Lerna;
e mentre l'un minaccia e l'altro ancide,
se 'n me de' colpi la memoria or langue
tu i nostri scritti e 'l tuo bel nome eterna.