Giancarlo, amasti, or ami e godi insieme
ché la tua fede ha seco il premio e 'l merto;
e di quel che servendo hai già sofferto
raccogli i frutti ove spargesti il seme.
Corso un gran campo d'amorosa speme,
poggiato un colle faticoso ed erto,
solcato un mar di mille affanni incerto,
tocchi le mete de l'amore estreme.
De gli umani piaceri al sommo ascendi,
giungi in porto di pace in cui si posa,
non solo si gioisce, e lieto il prendi.
Così te 'n vivi; e di beltà nascosa
un perpetuo desio d'amare accendi,
e la tua vita è la tua bella sposa.