O tre lumi di grazia e di valore,
che fate illustri di Aquilone i regni
più che l'Orse del ciel, lucenti segni
a' naviganti in tempestoso orrore,
d'amicizia fedel, di casto amore
voi siete preziosi e cari pegni
a l'Italia, e soggetto a gli alti ingegni
di gloria degno e d'immortale onore.
Che più creder poteane il padre vostro,
o in qual altro mostrar sì vivo esempio
valore e cortesia l'uom saggio e forte?
Io tre volte con penne e con inchiostro
bramo d'eternità sacrarvi al tempio
e tre volte per voi vincer la morte.